Daiichi Sankyo si prepara a cedere la divisione Consumer Health a Suntory, gruppo giapponese attivo principalmente nel settore delle bevande e degli alimenti.
L’accordo prevede il trasferimento progressivo delle quote della controllata Daiichi Sankyo Healthcare, che commercializza prodotti da banco molto diffusi in Giappone. Il valore complessivo dell’operazione è pari a 246,5 miliardi di yen e il closing è atteso entro il 2029, con una prima tranche del 30% operativa già dal prossimo mese di giugno.
La vendita della divisione OTC rientra nella strategia del gruppo giapponese di concentrare risorse e investimenti sul business dei farmaci innovativi, con particolare attenzione all’oncologia, settore in cui Daiichi Sankyo ha rafforzato il proprio posizionamento grazie allo sviluppo degli anticorpi farmaco-coniugati (ADC) e alla collaborazione con AstraZeneca, da cui sono nati Enhertu (trastuzumab deruxtecan) e Datroway (datopotamab deruxtecan).
Il CEO Hiroyuki Okuzawa ha indicato l’obiettivo di raggiungere 700.000 pazienti oncologici entro il 2030, partendo dai circa 120.000 stimati nel 2025.
La dismissione degli OTC da parte di Daiichi Sankyo è un ulteriore esempio della progressiva uscita delle big pharma dal settore consumer health.
Negli ultimi anni, operazioni analoghe hanno coinvolto Sanofi, con la cessione della quota di controllo di Opella, Johnson & Johnson con lo spin-off Kenvue e GSK con Haleon.